Un sito può mettere in contatto persone lontane fra loro, ma che hanno in comune un problema e si possono sostenere scambiandosi le loro esperienze.
Può dare la possibilità di accedere ad informazioni importanti e di diffonderle rapidamente ed è un mezzo per sentirsi meno isolati.
Tutto questo sta succedendo nei primi mesi di vita del nostro sito.
In numero discreto hanno chiesto informazioni, si sono raccontati, hanno chiesto supporto per situazioni difficili.
La nostra speranza è che, accanto al desiderio di raccontarsi, possa sempre più crescere la voglia di sentirsi partecipi, contribuendo alla raccolta dati che aiuterebbe a delineare un profilo sempre più preciso sulle caratteristiche delle persone con questa rara situazione.
Ancora crediamo fondamentale il tendersi le mani per sostenersi, raccontarsi e ascoltare, fare domande e avere risposte, per poi ritrasmetterle ad altri.
Un sito ci sembra che possa facilitare tutto questo.
Testo di Anna Marchese Razzano e tratto dal sito http://www.conosciamocimeglio.it/Down/index1.html